Biografia 

Eccomi qui, sono Massimo Svanera, il proprietario di questo sito....

Sono nato, il 21 aprile 1975, a Brescia. Da allora ho sempre vissuto in uno splendido paesino immerso nella Franciacorta: OME 

Il mio paese è molto caratteristico ed intriso di tradizioni molto interessanti; potrei scrivere (e forse un giorno lo farò) per ore di come le contrade si autogovernano, di come ci siano concorrenze fra le capellanie, ma questa è una storia simpatica e non ben inquadrata in questo contesto....

Sin da piccolo mi dilettavo a costruire piccole invenzioni di ogni genere, spaziando a fasi alterne dal campo dell'elettronica, elettrotecnica, chimica, fisica, matematica, astrologia e addirittura pittura e scultura.... ho avuto passioni interdisciplinari che non ho mai abbandonato, alcune di esse mi hanno anche reso minimamente "Famoso in paese" per esempio quando ero piccolino (4-5 anni) mi chiamavano "il Volpino") per via del fatto che ero appassionatissimo di volpi e andavo da tutti gli anziani dellla mia contrada a chiedere informazioni circa le volpi, poi piazzavo trappole che costruivo io con la speranza di catturare viva almeno una volpe (inutile dire che non sarebbero mai funzionate) ma per me era un passatempo incredibile, già allora mostravo un'altra mia dote: portavo le bimbe con me nel bosco a vedere le mie trappole.....

Il periodo più bello e che mi ricordo meglio poi è quello degli esperimenti spaziali, avevo 5-6 anni e volevo mandare in orbita dei satelliti rudimentali che costruivo io con valvole dismesse delle vecchie televisioni.... I miei satelliti fortunatamente non sono mai diventati "Rifiuti geostazionali" in quanto son pressochè tutti precipitati in un podere attiguo a casa mia....

Con gli esperimenti chimici di esplosivi ho rischiato di farmi del male e un giorno, a seguito d'una mia esplosione in soffitta ho provocato un buco nel tetto e pochi istanti dopo (Quando mi son ripreso e son sceso in casa) mia sorella mi disse:"hai sentito il terremoto?".. Ho abbandonato definitivamente gli esplosivi, del resto amo la scoperta ma amo di più la vita!

Insomma quello che da noi chiamano "Il veneto" ovvero "feso tutto mi". Mi diverte costruire e sicuramente ciò sarà la mia professione futura. Per tornare al discorso iniziale, da piccolo portavo ai miei compagni di scuola (alle elementari) le mie piccole invenzioni e tenevo banco nelle ricreazioni dando lezioni di bricolage.... Alcune erano a dir poco assurdità (tipo la roccatrice che funzionava solo se c'ero io presente. Altre erano simpatiche applicazioni di concetti estrapolati da libri tipo un motorino a corrente continua formato da stuzzicadenti e un rotore fatto da un tappo di sughero... Altre erano cose che capivo solo io e facevano divertire tanto il Maestro Gelfi e la Maestra Elvira.

Più grandicello, ma sempre con le stesse idee per la testa, mi sono iscritto all'ITIS B. Castelli di Brescia, scuola che ho frequentato con grande passione e impegno, cercando non solo di apprendere, ma anche di fare qualcosa di più.... Per questo collaboravo con i tre giornalini scolastici, son stato 5 anni capoclasse e anche rappresentante d'istituto. L'ultimo anno persino in Giunta Esecutiva.

Ero conosciuto e sicuramente un pò pittoresco visto che andavo a scuola sovente in giacca e cravatta, visto che mi portavo le assi da casa per riparare i banchi della mia classe; portavo la pittura per riverniciare la lavagna, nella mia classe c'era la bacheca, il portacancellino in radica.... Il mio professore di lettere (il prof. De Leonardis) un giorno mi definì "Un romantico sognatore con idee rivoluzionarie che scrive gente con la G maiuscola" ( sebbene ci abbia provato per anni dovette rinunciare a vedere Gente e Persona scritti con la maiuscola!). Dei miei docenti ho un buon ricordo, sopratutto ho sempre riscontrato tantissima onestà intellettuale e pochi pregiudizi. vorrei ricordarli tutti ma non mi sembra il caso, in particolare però voglio ricordare con due righe la mia professoressa di vita e di Chimica, la Prof. Pastorello (detta Nasi per il marito). Lei è stata il top che si possa volere per l'educazione scolastica, tante delle cose che faccio e che penso derivano da suoi insegnamenti. Lei per esempio diceva "Non dovete mai avere paura di ciò che fate, dovete solo essere certi che per ciò che fate non dobbiate rendere conto a qualcuno" ovvero "siate voi stessi e non abbiate paura di essere controcorrente purchè ne siate convinti". L'amavo (umanamente non sentimentalmente) sebbene fosse considerata severa e aristocratica.

Qualcuno sostiene che sono un pò folle e forse ha anche ragione. Comunque cerco sempre di non passare inosservato. Provate a pensare a quante persone vedete nel corso di una giornata, a sera sicuramente di cento ne ricorderete una o due.... Tutte le altre che fine hanno fatto nella vostra mente? Sono sparite... 

Io non voglio essere una comparsa che passa e se ne va, io voglio (probabilmente è una pretesa vana...) essere un personaggio, voglio che chi mi incontra a sera si ricordi di me... E poi è semplice, basta essere se stessi il più possibile ed essere coerenti, non è difficile fare ciò che si dice, basta crederci veramente!

Tornando alla mia vita, dopo questa digressione, presa la maturità come Perito Metallurgico, mi sono iscritto a Fisica a Milano. La mia vita però era un pò incasinata, in quel periodo gli ormoni si muovevano e cominciavo a perdere colpi... Ho abbandonato l'università seguendo quella che sembrava la strada più affascinante... 

Per un pò è andato bene, avevo tante soddisfazioni e mi trovavo bene, era gratificante ciò che facevo, c'era solo un elemento che iniziava a destabilizzarmi: Gli ormoni cominciavano a volermi imporre le scelte di vita. Il lavoro andava bene finché un bel giorno, il 17 febbraio 1997 un ex carissimo amico (che non citerò per non regalargli nemmeno un epsilon di notorietà) decise di interrompere il mio sogno....

Dirò che pur avendolo perdonato non ritengo sia più, né possa sperare d'esserlo in futuro, mio amico; le vigliaccate non son vizi imperdonabili ma son delle persone che non andranno mai d'accordo con me. Per qualche tempo son andato a lavorare a Milano dove ricoprivo incarichi di tutto rilievo e rispetto, ma non ero soddisfatto, conducevo un'esistenza da Nababbo ma nello stesso tempo mi sentivo pedina in balia di entità superiori che mi trattavano così per farmi perdonare una vigliaccata subita da uno di loro. Qualcosa in me era cambiato e son forse state le parole di una carissima amica (Nadia), pronunciate il 26 aprile 1997, a farmi capire che dovevo dare una sterzata netta e decisa. Per inerzia son andato avanti qualche tempo ancora...

Mi son lasciato anche convincere ad assumere quello che doveva essere il mio ultimo incarico in quel di Cremona, dove ho preso servizio il 08 maggio. Eviterò di raccontare ciò che ho cercato e son riuscito a togliere dalla mia mente.

Con il settimo scaglione 1997 son partito naja. Ad Albenga ho fatto il CAR e poi stato trasferito a Brescia. A settembre mi son dimesso definitivamente da ogni altro incarico, son tornato sereno come i più mi avevano conosciuto prima assumere incarichi importanti. In caserma ho ritrovato il mio equilibrio (ce n'era bisogno dopo un tormentatissimo e difficilissimo periodo di cambiamenti).

Tanti amici ho conosciuto e sopratutto ho avuto modo di osservare e studiarmi un grande campionario di individui umani. L'esperienza della caserma mi ha insegnato molto, lo rifarei. Ho imparato a capire come son fatti gli uomini, i figli di puttana, i bastardi e tutte le tipologie di individui. Ho trovato tantissimi bravi ragazzi e persone perbene.

Ero caporale e come di mia abitudine facevo il personaggio.... Passavo a dare la buonanotte in tutte le camerate e in ognuna facevo la mia battuta o lanciavo le mie riflessioni, filosofavo di un pò di tutto, dalla politica all'amore alla vita..... Credo che mi volessero bene, quantomeno mi rispettavano e mi son trovato votato come rappresentante dei militari sebbene avessi fatto campagna contro la mia elezione.

Mentre ero in caserma ho pensato al mio futuro, e come al solito quando si pensa troppo si fanno gli sbagli; la ragione serve per capire ciò che l'animo chiede di fare, guai quando si sostituisce la coscienza con la ragione.... 

Finito il militare son stato assunto all'INTRA S.r.L, una buona azienda di trattamenti termici ove ero responsabile della Qualità e delle manutenzioni. E' durata per qualche tempo poi (Dio m'ha assistito e m'ha fatto decidere bene finalmente!) ho mollato tutto e di punto a capo mi son iscritto a Ingegneria.

Per farla Breve eccomi qui, studente 27 enne di Ingegneria meccanica a  Brescia. Sono al quarto anno e nella norma con gli esami. Mi trovo da Dio, sto benissimo qui e ho un sacco di amici ai quali voglio bene e con i quali mi trovo stupendamente.

Ho aperto un'attività come consulente per la progettazione di impianti, facendo consulenza ad aziende che devono sistemare i loro impianti oleodinamici... Adoro la progettazione di Impianti ex-novo e adoro usare l'ingegno per risolvere problemi dell'ambito lavorativo con soluzioni stravaganti, efficienti e nuove....

Mi piace il decisionismo, credo che nessuno  ( o pochi) mi possano considerare "Dittatore" perchè sebbene ho un senso spiccato della responsabilità nel prendere le decisioni, mi assumo l'onere sempre di ciò che faccio e lascio libertà di convincermi a chi non la pensa come me. Del resto sono convinto che le decisioni nei gruppi è bene che qualcuno le prenda e non mi offendo se qualcuno decide al posto mio... Con i miei amici vado d'accordissimo e non abbiamo mai avuto discussioni per questioni organizzative..   

Sono un osservatore incallito, guardo e osservo tutto e tutti. Credo (e lascio indietro la modestia) di possedere una marcia in più rispetto agli altri... Penso che le esperienze che ho avuto nella vita (che non ho scritto tutte per brevità), molti non le faranno in tutta la loro esistenza. Cerco di stare in pace con tutti, non voglio avere rancori e "cadaveri" sul mio cammino. Se uno mi fa un torto lo perdono (salvo considerarlo di conseguenza!) e lascio sempre seconde chances a tutti. Non transigo su alcune questioni che considero basilari:

- la mancanza di rispetto

- le droghe

- l'incoerenza

Credo nei Principi morali, quelli che il Creatore ci ha messo nel DNA e osservo la vita nell'ottica del loro rispetto.

Se qualche mio conoscente viola una delle mie tre regole perde la mia Stima. Chi mi fa dei torti non si aspetti di ricevere rancore da me ovvero se lo auguri, l'unica cosa che riceverà da parte mia è un riconoscimento della sua nullità o mediocrità (in base alla gravità e perfidia del torto subito). Considero il peccato del secolo la debolezza manifesta di una grande parte della società, l'incapacità di decidere autonomamente e l'incapacità di assumersi le proprie responsabilità.

Cose da scrivere ce ne sarebbero tantissime ma il tempo è tiranno e poi rischierei d'esse l'unico a leggerle....

I miei hobbies sono la  pesca, la coltivazione delle mie piante da frutta, il calcio (solo per divertirsi), le fanciulle gradevoli e in generale trascorrere tempo con gente che merita: mi piace scrivere di tutto, da autobiografie a romanzi a manualetti satirici, novelle e racconti..... Ultimamente ho anche iniziato a coltivare un'altra grande passione che mi travolge ogni giorno di più: la barca a vela.

Ho un sacco di amici e conoscenti, ma sono molto selettivo ed esigente in questo ambito: frequento soltanto Persone che hanno qualcosa da dare. Sempre alla ricerca di Gente nuova per aumentare la sfera delle mie conoscenze, faccio una impressionante selezione. In particolare detesto e evito la vuotezza di contenuti di molte Persone. Mi piace stare in compagnia e cerco di fare battute e quanto possa servire a tenere alto il morale del gruppo, nello stesso tempo seleziono i miei interlocutori fra coloro che colgono il lato satirico delle mie affermazioni e chi coglie i contenuti di ciò che dico. Se visitate la sezione dei miei amici noterete l'estrema varietà dei miei amici. E dirò che son tutti speciali; gli amici di pontedilegno hanno un posto particolare nel mio cuore, ma anche agli altri è riservata una buona posizione. Dirò ancora che quando una Persona mi piace, nel senso che ritengo che abbia molto da imparare da lei, diventa subito importante per me. Il tempo non ha importanza, che le Persone le conosca da poco o tanto tempo non conta, semmai il tempo conferma o vanifica la fiducia che ripongo sempre immediatamente nella Gente.

Da qualche tempo (maggio 2002) frequento una donna. Si chiama Giovanna ed è una ragazza in gamba. Lei mi stimola, mi insegna tante cose, mi rassicura ed è una figura importante per me. Ne ero parecchio innamorato (ora direi che avevo forse preso fischi per fiaschi...)

A livello sentimentale, come tutte le persone minimamente attive, ho avuto parecchi pensieri... Ora sono in un periodo di riflessione che si sta protraendo da parecchio tempo, penso di aver fatto errori e spesso non ho pensato al mio benessere. Ormai penso di aver maturato la convinzione che sia giusto ricercare la propria felicità... Mi rendo conto che una ragazza mi ha segnato in maniera profonda ed io, da stupido, me ne sono reso conto solo a distanza di anni. Luisa è una ragazza che ho conosciuto e frequentato solo marginalmente nel finire del 2002, in un momento di crisi profonda con Gio (una delle tente...); poi decisi di evitare la prosecuzione di questo nascente rapporto. Ho sempre cercato di capire se avessi fatto bene o male, penso che in quella situazione era la cosa migliore, stava nascendo qualcosa senza i giusti presupposti e senza la necessaria serenità. Non penso di essermi comportato bene con lei, son sicuro che è e sarà sempre una bella figura per la mia crescita. Mi ha dato molto e lo ha fatto senza pretendere niente in cambio. Ultimamente ci siamo risentiti e penso che nemmeno ora ci siano presupposti, mi piace molto, è incantevole.

Ci sono cose che non non possiamo gestire, i sentimenti sono imprevedibili e fantastici. Esiste un orologio nascosto in chissà quale mondo parallelo che segna i tempi della nostra vita, ogni persona ha il suo e solo quando due orologi coincidono in un momento preciso, allora può nascere qualcosa di serio. Detto in termini ingegneristici potrei usare la similitudine della risonanza: ogni corpo ha una onda di risonanza e ogni persona ha un'onda emotiva di risonanza, due onde "in fase" si trovano e si amplificano a vicenda... Luisa condivide con me una frequenza di risonanza, in ogni posto dove saremo, chiudendo gli occhi sentirò l'energia che propaga. 

L'amore è una bestia strana, col passare degli anni credi di essere sempre meno sensibile a questo sentimento, pensi di aver acquisito l'immunità. Ad un certo punto credi di riuscire a controllare i tuoi sentimenti, ragioni del tuo futuro come se fosse quello di un'altro... Mi sta succedendo qualcosa di travolgente, una fata è entrata nel mio cuore, con la sua bacchetta magica ha risvegliato una serie di sentimenti che pensavo di non avere. Senza timor di smentita posso dire che non mi sono mai sentito così bene come da quando la mia fata scalda il mio cuore. L'amore è davvero qualcosa che ti travolge, ti toglie il fiato, ti rende felice, ti fa sognare e ti fa pensare che nella vita puoi felice. La ricerca della mia felicità, ora lo so per certo, passa per l'amore, passa per questo stupendo regalo che ultimamente mi è stato donato.

Amo tanto e so d'essere amato, questo solo mi rende felice finalmente. Penso proprio che ci sia della magia nel rapporto fra due persone; magia e qualcosa di sopra le potenzialità umane, la vera manifestazione divina nella nostra vita (solo poco tempo fa se avessi sentito una frase del genere avrei sorriso, ora son io a pronunciare ogni giorno queste parole). Amo tanto una donna speciale.

Inserisco qui una poesia che reputo speciale:

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)

 

 

 

 

Fra tutti i miei amici ne ho alcuni che sono davvero i più cari, sono i migliori che una Persona possa sperare di avere e tante delle cose che faccio è proprio perchè ho loro al mio fianco. Sono La Laura, una  donna in  gamba, studia ingegneria con me ed è una Persona Formidabile, è un pò la mia coscienza, le sue parole sono spesso oro colato per il mio animo esuberante; Franco è l'Uomo dell'intuito, lui è un Ingegnere elettronico con un'intuito incredibile, è il maggiore responsabile di avermi trasmesso la passione per la barca a vela, lo Stimo molto e professionalmente lo ammiro; Arianna (nella foto scherza... non ha certo occhiali così nella vita...) è la donna del carisma, lei rallegra tutti noi, è una Donna tutta d'un pezzo che "sa il fatto suo"...; Giuseppe è il serio del gruppo, è quello che tiene a freno la nostra esuberanza, simpaticamente noi diciamo che è il nostro allievo prediletto, nel senso che gli insegnamo come si conquistano le fanciulle; Alessia è la donna che tutti corteggiano e tutti ci invidiano, oltre ad essere molto, molto carina sarà un ingegnere civile importante, sogna e sicuramente realizzerà opere importanti nella sua vita. 

Questi sono solo alcuni dei miei amici, quelli più vicini a me, quelli con i quali sto costruendo un periodo magnifico della mia esistenza, su di loro ho puntato molto e son sicuro che faranno tutti tanta strada e spero che il nostro gruppo resti compatto come lo è ora.     

Politicamente sono un libertàrio, son  convinto che le persone abbiano un cuore buono e tanti sani principi morali in testa, solo che gli stati e la cultura democratica inibisce negli uomini (sopratutto in quelli acculturati) la capacità di distinguere il bene dal male. Credo che la politica (intesa come ciò che si vede in italia) sia solo uno strumento per togliere la libertà alle Persone. Vorrei vivere in un paese ove non esiste uno stato o un regime politico ma tutto è gestito dalle Persone secondo i proprio principi intrinseci. non ho una grande formazione politica, e non voglio nemmeno più di tanto averla, le mie idee nascono da me e dal mio cuore. Mi piace il pensiero di Murray Rothbard (è anche il motivo per cui nelle chat il mio nick è Rothbard), Walter Block A.J.Nock... Ma più di tutti stimo molto Carlo Lottieri (un mio carissimo amico), Marco Bassani, Stagnaro, Piombini, Jannello e Facco (Mi ritengo fortunato di conoscere personalmente tutti questi stupendi autori libertàri).    

Scusatemi la lunghezza di questa presentazione ma son convinto che il proprio sito sia un pò come uno specchio della propria anima e chi guarda deve vedere la mia immagine così come sono, così che incontrandomi di persona o conoscendomi potrà apprezzare/non sopportare ciò che sono e ciò che dico.

Chi vuol saperne di più deve solo contattarmi: maxsva@tin.it 

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anno 2002, Massimo Svanera